Assegno divorzile cassazione

Lo scorso 3 aprile 2015, la Suprema Corte di Cassazione si è pronunciata sul tema divorzi. L’avvocato Barbara Cito, su Diritto24, ha esaminato la sentenza n. 6855/2015 affermando che, con questa nuova pronuncia, se il coniuge divorziato decide di creare una nuova famiglia perdedefinitivamente l’assegno divorzile.

All’interno dell’articolo, inoltre, l’avvocato precisa che la sentenza considera “nuova famiglia” non solo le coppie che decidono di convolare a nozze , ma anche chi forma le cosiddette “famiglie di fatto”, ovvero individui che progettano un modello di vita comune che assuma le stesse peculiarità del matrimonio classico.

 

Con la sentenza n. 6855 del 3 aprile 2015, la Cassazione torna a pronunciarsi in tema di assegno divorzile in caso di convivenza more uxorio.
In materia, è principio ormai consolidato che la sopravvenuta relazione more uxorio del coniuge avente diritto all’assegno divorzile possa assumere rilevanza nel procedimento di determinazione dello stesso, se incide in maniera concreta sulla situazione economica del beneficiario.

Continua su Diritto24

Dopo essere arrivato in finale nel 2018 lo Studio legale Lombardo ha conseguito nel 2019 e nel 2020 un importante riconoscimento aggiudicandosi il Premio Le Fonti come “Boutique di Eccellenza dell’Anno Consulenza Diritto Bancario”, e sempre nel 2020 ha conseguito anche il Premio Le Fonti come Boutique di Eccellenza dell’Anno Consulenza Diritto del Lavoro”

CASI TRATTATI CON SUCCESSO

LEGGI ANCHE

Mobbing: cos’è e come difendersi

Che cos’è il mobbing L’articolo 32 della Costituzione garantisce il diritto alla salute, dal quale consegue il dovere del datore di lavoro di astenersi dal

Smartworking e diritto alla disconnessione

La Legge n. n. 81/2017 ha istituto per la prima volta nel nostro ordinamento il “lavoro agile” (c.d. Smart Working) “quale modalità di esecuzione del

PUBBLICAZIONI

Articoli, Sentenze,
Rassegna Stampa e Video

INTERVENTI

Interventi pubblici dei
nostri professionisti e tanto altro.