Caparra confirmatoria e risoluzione del contratto per grave inadempimento

Certamente ad ognuno di noi sarà capitato di dover vendere o comprare un bene immobile e dunque, con molta probabilità, di dover sottoscrivere un contratto preliminare di compravendita, propedeutico alla sottoscrizione di un contratto definitivo. 

In alternativa, potrà esser capitato a molti noi di concludere un contratto di compravendita c.d. “ad effetti obbligatori”, ovvero con consegna della cosa acquistata in un tempo successivo a quello in cui si conclude il negozio per sottoscrizione dello stesso. 

Ebbene, in tal ambito sicuramente avrete sentito parlare – o magari l’avrete anche inconsapevolmente pattuita- della c.d. “caparra confirmatoria”. 

 

La caparra confirmatoria

Nonostante possa ritenersi un istituto di diritto quasi scontato, soprattutto nelle pratiche di compravendita immobiliare, la caparra confirmatoria ha una natura molto più complessa di quanto appaia in prima battuta

Partendo dal dato normativo che la disciplina, l’art. 1385 c.c. statuisce che “Se al momento della conclusione del contratto una parte dà all’altra, a titolo di caparra, una somma di danaro o una quantità di altre cose fungibili, la caparra, in caso di adempimento, deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta. 

Se la parte che ha dato la caparra è inadempiente, l’altra può recedere dal contratto, ritenendo la caparra; se inadempiente è invece la parte che l’ha ricevuta, l’altra può recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra. 

Se però la parte che non è inadempiente preferisce domandare l’esecuzione o la risoluzione del contratto, il risarcimento del danno è regolato dalle norme generali.” 

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Articolo a cura di

Avv. Andrea Cuomo

Laureatosi in Giurisprudenza con voto di 110 e Lode presso l'Università degli Studi di Bari, con tesi in Diritto Amministrativo sulla Pianificazione Strategica e le Città Metropolitane, ha ottenuto l'abilitazione all'esercizio della professione con voto massimo di 300 su 300.

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Avv. Andrea Cuomo

Diritto Bancario, Diritto Civile

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