Responsabilità del medico per omessa o ritardata diagnosi

La omessa diagnosi di una patologia è una delle ipotesi più frequenti di responsabilità medica. Essa si integra qualora consegua per il paziente il venir meno della possibilità di poter accedere a delle terapie chirurgiche e/o farmacologiche idonee a condurre ragionevolmente alla sua guarigione ovvero alla possibilità di sopravvivere per un periodo in più rispetto a quello effettivamente vissuto.

L’esercizio dell’attività medica impone la massima prudenza, perizia e diligenza nello svolgimento delle attività sanitarie che essa comporta, soprattutto con riguardo alle sue fasi più delicate come la diagnosi e l’individuazione della terapia. La scelta degli interventi terapeutici è rimessa alla discrezionalità del sanitario che però si deve attenere alle linee guida ovvero, in mancanza, alla buone pratiche assistenziali.

Quando più alternative di diagnosi sono possibili, gli obblighi del medico si fanno ancor più rigorosi al fine di evitare ogni rischio per la salute del paziente. Quindi, l’errore diagnostico si può configurare anche quando si ometta di eseguire o disporre controlli ed accertamenti doverosi ai fini di una corretta formulazione della diagnosi.

La Corte di Cassazione ha anche recentemente ribadito che è risarcibile il danno per una ritardata diagnosi di una patologia a prognosi infausta specificando che <<l’area dei danni risarcibili non si esaurisce nel pregiudizio recato alla integrità fisica del paziente, nè nella perdita di “chance” di guarigione, ma include la perdita di un “ventaglio” di opzioni con le quali scegliere come affrontare l’ultimo tratto del proprio percorso di vita>> quali la possibilità di poter fare un viaggio, predisporre un testamento ovvero trascorre più tempo con gli affetti più cari.

Dopo essere arrivato in finale nel 2018 lo Studio legale Lombardo ha conseguito nel 2019 e nel 2020 un importante riconoscimento aggiudicandosi il Premio Le Fonti come “Boutique di Eccellenza dell’Anno Consulenza Diritto Bancario”, e sempre nel 2020 ha conseguito anche il Premio Le Fonti come Boutique di Eccellenza dell’Anno Consulenza Diritto del Lavoro”

CASI TRATTATI CON SUCCESSO

LEGGI ANCHE

Mobbing: cos’è e come difendersi

Che cos’è il mobbing L’articolo 32 della Costituzione garantisce il diritto alla salute, dal quale consegue il dovere del datore di lavoro di astenersi dal

Smartworking e diritto alla disconnessione

La Legge n. n. 81/2017 ha istituto per la prima volta nel nostro ordinamento il “lavoro agile” (c.d. Smart Working) “quale modalità di esecuzione del

PUBBLICAZIONI

Articoli, Sentenze,
Rassegna Stampa e Video

INTERVENTI

Interventi pubblici dei
nostri professionisti e tanto altro.