Utero in affitto
breve panoramica sulla questione

Con il temine ‘utero in affitto‘ viene comunemente denominata la pratica della cd. maternità surrogata, o gestazione per altri, attraverso la quale una donna (madre surrogata) intraprende una gravidanza con l’intento di affidare il nascituro a terzi (genitori intenzionali) all’atto della nascita. Tale pratica è recentemente tornata al centro del dibattito italiano a seguito della presentazione del DDL Cirinnà e la questione del se sia giusto o meno regolamentare tale pratica ha fortemente spaccato l’opinione pubblica. Se si osserva l’approccio adottato da altri Stati, europei e non, alla pratica della maternità surrogata ci si accorge di quanto diversa sia stata la risposta che ciascuno stato ha dato al problema. Se da una parte vi sono molti Stati che, come l’Italia fino ad oggi, hanno vietato la pratica dell’utero in affitto (Francia, Germania, Portogallo e Spagna, tra gli atri), altri Stati hanno invece preferito operare un distinguo tra ‘maternità surrogata altruistica’ e ‘maternità surrogata commerciale’. Nel primo caso la madre che affitta il proprio utero non percepisce alcun compenso, salvo il rimborso delle spese mediche sostenute nel corso della gravidanza, mentre nel secondo è previsto un compenso economico da corrispondersi alla madre surrogata il cui importo è frutto di contrattazione tra le parti. Paesi come la Grecia, il Belgio, i Paesi Bassi e la Gran Bretagna hanno vietato la pratica dell’utero in affitto commerciale, legalizzando (Gran Bretagna) o non introducendo divieti (Grecia, Belgio e Paesi Bassi) con riguardo alla maternità surrogata altruistica. Senza voler esprimere giudizi circa le scelte operate in altri ordinamenti, né volendo prendere parte al dibattito sul tema – il quale tocca la coscienza etica e morale di ciascun individuo – si ritiene di dover sottolineare uno degli aspetti giuridici connessi alla pratica dell’utero in affitto, vale a dire lo status da riconoscersi ai figli di coppie italiane che si rechino all’estero per ricorrere alla pratica della maternità surrogata. Detta problematica, molto delicata, è stata già oggetto di alcune pronunce della Corte di Cassazione che ha negato il riconoscimento del figlio avuto per mezzo di un utero in affitto per violazione del limite dell’ordine pubblico nazionale (Cass. n. 24001/2014). Salve modifiche dell’attuale disciplina legislativa in tema di maternità surrogata, si ritiene che la risposta al problema fornita dalla Cassazione difficilmente potrà variare nel breve termine.

Avv. Barbara Cito

Diritto Civile, Diritto del Lavoro, Diritto di Famiglia

Avv. Barbara Cito

Dal 2011 collabora con lo studio Lombardo, come consulente in materia di diritto di famiglia (separazione e divorzi, modifiche delle condizioni, affidamento dei figli, riconoscimento e disconoscimento di paternità, rapporti personali e patrimoniali tra i coniugi) e del lavoro (riconoscimento del rapporto di lavoro subordinato, di qualifiche superiori e/o dirigenziali, mobbing e demansionamento, licenziamento, contestazioni disciplinari, problematiche di orari di lavoro e trasferimenti ).

In materia di diritto di famiglia ha partecipato al programma di approfondimento del diritto presso Radio Unicusano con diversi incontri ed ha pubblicato alcuni articoli in tema di diritto di famiglia su “Oggi”, “Diritto 24” e sul sito on line dello studio Lombardo.

Attualmente a capo del Dipartimento del Lavoro, fornisce consulenza ed assistenza giudiziale ad imprese e lavoratori.

Mantenendo un costante aggiornamento nella complessa materia in continua evoluzione, pubblica articoli in tema di diritto del lavoro non solo sul sito ma su importanti testate.

News e dicono di noi

Articoli, Sentenze, Rassegna Stampa e Video

Awards

Dopo essere arrivato in finale nel 2018 lo Studio legale Lombardo ha conseguito nel 2019 e nel 2020 un importante riconoscimento aggiudicandosi il Premio Le Fonti come “Boutique di Eccellenza dell’Anno Consulenza Diritto Bancario”, e sempre nel 2020 ha conseguito anche il Premio Le Fonti come Boutique di Eccellenza dell’Anno Consulenza Diritto del Lavoro”

Studio Legale Lombardo