Studio Legale Lombardo Specializzati in diritto del lavoro

Home / Approfondimenti / Novità sul diritto al mantenimento del…

Novità sul diritto al mantenimento del coniuge dopo il divorzio

Avv. Cecilia Rinaldelli Avv. Cecilia Rinaldelli 6 minuti di lettura
Novità sul diritto al mantenimento del coniuge dopo il divorzio

Che cos’è l’assegno di mantenimento

In caso di separazione dei coniugi (sia essa consensuale o giudiziaria), il coniuge economicamente più debole ha diritto a richiedere un assegno di mantenimento che consiste in un sostegno economico a favore della parte economicamente più svantaggiata. In molti casi, il diritto al mantenimento spetta alla moglie, nel caso in cui non lavori o si trovi a ricevere un reddito inferiore rispetto all’ex marito.

La parte interessata deve presentare apposita istanza per il riconoscimento al diritto al mantenimento. Funzioni primarie dell’assegno di mantenimento sono di natura assistenziale e perequativa, in quanto esso ha lo scopo di fornire al coniuge separato un adeguato sostegno economico e a dare proprio riconoscimento al contributo dato dal coniuge mantenuto alla formazione del patrimonio della famiglia e dei coniugi stessi.

Quando l’assegno di mantenimento spetta all’ex coniuge?

Come già menzionato, l’assegno di mantenimento spetta al coniuge separato che si trovi in una posizione economica di svantaggio. I presupposti per l’assegnazione di questo assegno sono identificabili dalla lettura del testo dell’art. 156 c.c. sulla base del quale si evince che:

“Ha diritto al mantenimento (i) il coniuge a cui non sia stata addebitata la separazione, (ii) qualora non disponga di ‘adeguati redditi propri’, o necessiti del mantenimento a causa della propria condizione economica svantaggiata, (iii) nei casi in cui l’altro coniuge abbia la possibilità economica di provvedere al pagamento dell’assegno”.

Nel valutare l’esistenza dei presupposti per l’assegnazione di questa sussistenza economica, il giudice dovrà valutare se il reddito del coniuge richiedente possa ritenersi ‘adeguato’ o se, diversamente, il richiedente si trovi in una situazione di svantaggio. Nell’operare tale valutazione, il giudice dovrà tener conto di diversi elementi, inclusi l’età del coniuge, le sue potenzialità reddituali, le spese che la coppia effettuava durante la convivenza.

Casi di revoca dell’assegno di mantenimento a favore dell’ex coniuge

Una volta ottenuto, l’assegno di mantenimento può essere sia modificato che revocato. La modifica, o la sua revoca, può avvenire o su accordo dei coniugi o dall’esito di una procedura giudiziale. In tale ultima circostanza, l’art. 156 c. 7 c.c. specifica che il giudice può disporre di questa possibilità ‘qualora sopravvengano giustificati motivi’. Con tale termine si intende la presenza di fatti nuovi e sopravvenuti rispetto a quelli addotti in sede di attribuzione dell’assegno di mantenimento.

A titolo esemplificativo, si può richiedere la revoca dell’assegno di mantenimento qualora la situazione economica dell’ex coniuge migliori a seguito della firma di un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Allo stesso modo, la revoca può essere disposta quando la situazione economica del coniuge obbligato peggiori in maniera significativa, come nel caso di perdita del posto di lavoro.

L’annullamento può altresì essere disposto anche in caso di inizio di nuova convivenza del coniuge beneficiario. Nella recentissima sentenza n. 28778/2020, la Suprema Corte di Cassazione si è focalizzata in particolare sulla possibile revoca dell’assegno di mantenimento in favore dell’ex moglie in presenza di una nuova relazione stabile e duratura.

Nel caso de quo, una donna, successivamente alla sentenza di divorzio, aveva iniziato una relazione stabile e duratura con un uomo, integrando la fattispecie della c.d. Famiglia di fatto. La Corte d’Appello di Reggio Calabria aveva comunque disposto per il ricorrente l’obbligo di corrispondere alla ex moglie 400 euro mensili e aveva respinto l’appello nel quale lo stesso chiedeva la revoca dell’assegno di mantenimento all’ex moglie.

Tradizionalmente, la giurisprudenza maggioritaria non riconosce al partner che inizia una nuova relazione, basata sulla convivenza “more uxorio”, il diritto al mantenimento dall’ex-coniuge e pertanto riconosce la possibilità per il coniuge obbligato ad ottenere la revoca dell’assegno di mantenimento.

Su tale orientamento restrittivo si è basata la recentissima pronuncia in oggetto indicata, la quale ha sottolineato che l’ex coniuge può perdere il diritto a percepire l’assegno di mantenimento, anche senza bisogno di convivenza. Sarebbe sufficiente, infatti, secondo la Suprema Corte, anche una semplice relazione sentimentale, non suggellata da una vera e propria convivenza.

Nella sentenza della Cassazione si scrive che quello della ex moglie col nuovo compagno è un rapporto consolidato “caratterizzato da ufficialità, nonché fondato sulla quotidiana frequentazione con periodi più o meno lunghi di piena ed effettiva convivenza”. Pertanto, la Suprema Corte sancisce che: “il diritto all’assegno divorzile […] può essere revocato nel caso in cui il coniuge più debole abbia una relazione sentimentale con periodi più o meno lunghi di convivenza, tanto da considerare come stabile la nuova unione.” Pertanto, ciò che rileva è la definitiva scelta di un coniuge di chiudere definitivamente la propria vita matrimoniale in vista di una diversa relazione sentimentale, non rilevando se la nuova coppia risieda o meno nella stessa abitazione.

Del resto, tale orientamento è confermato anche da un’altra recente pronuncia della Corte di Cassazione che, con ordinanza n. 406/19, aveva affermato che qualora l’ex coniuge formi una nuova famiglia, ancorché di fatto, perde il diritto all’assegno divorzile.

Nel caso di specie, la Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso dell’ex moglie, che si era vista negare l’assegno di mantenimento a causa della sua accertata convivenza con un altro uomo. A parere della Corte, infatti, la creazione di un nuovo vincolo, anche se meramente di fatto, determina automaticamente il venir meno di ogni connessione con la precedente fase matrimoniale. Nel caso in esame, proprio il decadere di tale connessione determinava l’insussistenza dei presupposti necessari ai fini della riconoscibilità del mantenimento e giustificava la conseguente revoca dell’assegno a favore della moglie (ex coniuge).

I figli che conseguono una borsa di studio non cessano di aver diritto al mantenimento

Con riferimento, invece, al diritto di mantenimento dei figli, si segnala una recente ordinanza n. 1448/2020della Corte di Cassazione, che si è pronunciata sui presupposti dell’obbligo di mantenimento in capo ai genitori. Nel caso in esame, a seguito dell’ottenimento di una borsa di studio (pari ad 800 euro) da parte della figlia, il padre, soccombente nel giudizio di merito, proponeva ricorso in Cassazione, impugnando l’addebito della separazione nonché l’obbligo, stabilito a suo carico, di provvedere mensilmente al mantenimento della moglie e delle figlie, dichiarando che la maggiore di esse aveva ormai raggiunto l’indipendenza economica, percependo 800 euro mensili a titolo di borsa di studio.

La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, ribadendo il principio di diritto da essa già più volte affermato in base a cui “l’obbligo del genitore separato di concorrere al mantenimento del figlio non cessa automaticamente con il raggiungimento della maggiore età da parte di quest’ultimo, ma perdura finché il genitore interessato non dia prova che il figlio ha raggiunto l’indipendenza economica”.

La Corte di Cassazione ha infatti affermato che “Il raggiungimento di detta indipendenza non è dimostrato dal mero conseguimento di una borsa di studio correlata ad un dottorato di ricerca, sia per la sua temporaneità, sia per la modestia dell’introito in rapporto alle incrementate, presumibili necessità, anche scientifiche, del beneficiario”.

Per ricevere una consulenza legale sulle questioni relative all’assegno di mantenimento del coniuge, alla sua revoca o modifica, contatta il nostro team di avvocati esperti di diritto di famiglia. Oltre al consueto appuntamento in studio, lo Studio Legale Lombardo ti offre la possibilità di interagire con il Professionista prescelto anche in videoconferenza; in questo modo potrai ottenere assistenza legale ovunque ti trovi, e senza dover richiedere permessi a lavoro o affrontare il traffico cittadino.

Video approfondimento

Cecilia Rinaldelli

Scritto da

Cecilia Rinaldelli

Of Counsel

Brillantemente laureata all’Università di Bologna con una tesi in diritto amministrativo, ha frequentato con successo il corso di preparazione all’esercizio delle professioni legali. Svolge da anni la professione di avvocato…

Il profilo completo →

Parola agli esperti

Quando la notizia è di lavoro, ci chiamano.

Interventi e interviste dei professionisti dello Studio su testate nazionali.

LinkedIn
Il Tempo
Radiocor
Il Giornale
Radiocor
Il Sole 24 Ore
Libero

Assistenza in tutta Italia

Dove sei non cambia come ti difendiamo.

Il colloquio si fa in video Nessuno spostamento e nessun permesso da chiedere al lavoro: basta un collegamento.
La distanza non pesa sul conto Le condizioni sono le stesse ovunque tu sia, senza costi di trasferta a tuo carico.
Sempre lo stesso team Il caso resta ai professionisti che lo hanno preso in carico, dal primo colloquio alla chiusura.
Documenti in digitale Contratti, lettere e buste paga si inviano online: li leggiamo prima dell’incontro.

Assistenza ovunque lavori

Da qualunque città, lo stesso team.

Non importa dove si trova la tua azienda: il caso viene affidato allo stesso gruppo di avvocati, con lo stesso metodo e le stesse condizioni. La videochiamata annulla la distanza, e quando serve andare in tribunale sono i nostri legali a spostarsi.

Milano Bologna Firenze Roma Napoli Bari Palermo Cagliari

Il tuo caso arriva sempre allo stesso team

Come si arriva al risultato

Videochiamata
2 mesi
Tempo medio
Conciliazione

Si parte sempre da qui: la videochiamata è il primo passo di ogni pratica, comprese quelle chiuse con i risultati più importanti. Dal colloquio alla conciliazione passano in media due mesi.

Risultati ottenuti

Numeri, non promesse.

Una selezione di casi conclusi, tra i tanti seguiti dallo Studio nel tempo. Nomi e dettagli identificativi omessi per riservatezza — ogni caso resta comunque documentabile su richiesta.

91%
Percentuale di successo Sui casi trattati dallo Studio, conclusi con esito favorevole per l’assistito.
Oltre € 4.974.994
Ottenuti nei casi selezionati

I casi presentati sono solo un estratto: tutte le pratiche seguite dallo Studio sono documentabili, nel rispetto della riservatezza degli assistiti.

Risultato ottenuto / Dirigenza
€ 800.000
VENT’ANNI DA DIRIGENTE. IL CONTRATTO NO.

Oltre 20 anni di funzioni direttive riconosciute in giudizio, con differenze retributive.

Studio Legale Lombardo Dati identificativi omessi per riservatezza
Risultato ottenuto / Licenziamenti
€ 400.000
DIRIGENTE APICALE. LICENZIATO SENZA GIUSTA CAUSA.

Licenziamento di un dirigente apicale, dichiarato illegittimo in giudizio.

Studio Legale Lombardo Dati identificativi omessi per riservatezza
Risultato ottenuto / Licenziamenti
€ 300.000
IL RUOLO, DICEVANO, NON SERVIVA PIÙ.

Soppressione del ruolo ritenuta non genuina, risolta con accordo economico.

Studio Legale Lombardo Dati identificativi omessi per riservatezza
Risultato ottenuto / Trasferimenti
€ 300.000
RICHIAMATO DALL’ESTERO. SENZA TUTELE.

Riconosciuti oltre 300.000 euro dopo il trasferimento dall’estero.

Studio Legale Lombardo Dati identificativi omessi per riservatezza
Risultato ottenuto / Licenziamenti
€ 300.000
IL PATTO VALEVA. IL LICENZIAMENTO NO.

Ottenuti oltre 300.000 euro per un licenziamento con un patto di non concorrenza.

Studio Legale Lombardo Dati identificativi omessi per riservatezza
Risultato ottenuto / Trasferimenti
€ 200.000
CINQUANTA CHILOMETRI, ZERO RAGIONI.

Trasferimento verso una sede oltre i 50 km, privo di reali esigenze organizzative.

Studio Legale Lombardo Dati identificativi omessi per riservatezza
Risultato ottenuto / Uscite
€ 200.000
L’USCITA GIUSTA VALE. ANCHE IN DENARO.

Incentivo all’esodo riconosciuto alla lavoratrice in sede di trattativa.

Studio Legale Lombardo Dati identificativi omessi per riservatezza
Risultato ottenuto / Inquadramento
€ 180.000
LAVORAVA DA DIPENDENTE. SENZA ESSERLO.

Ottenuti 180.000 euro per la mancata assunzione come lavoratore subordinato.

Studio Legale Lombardo Dati identificativi omessi per riservatezza
Risultato ottenuto / Mobbing
Risarcimento
DIECI ANNI DI SERVIZIO, TRATTATO DA PESO.

Mobbing accertato nei confronti di un dipendente con oltre 10 anni di servizio.

Studio Legale Lombardo Dati identificativi omessi per riservatezza
Risultato ottenuto / Licenziamenti
Reintegra
QUINDICI ANNI DI ANZIANITÀ. CANCELLATI COSÌ.

Licenziamento disciplinare di un quadro, poi reintegrato.

Studio Legale Lombardo Dati identificativi omessi per riservatezza
Risultato ottenuto / Dirigenza
36 mensilità
TRENTASEI MESI. NERO SU BIANCO.

Riconosciute al Dirigente 36 mensilità, pari a 298.000 euro.

Studio Legale Lombardo Dati identificativi omessi per riservatezza
Risultato ottenuto / Licenziamenti
12 mensilità
MOTIVO SOGGETTIVO. SENZA SOSTANZA.

Licenziamento per giustificato motivo soggettivo, definito con il riconoscimento di 12 mensilità.

Studio Legale Lombardo Dati identificativi omessi per riservatezza

Assistenza in tutta Italia

Testimonianze

Chi ci ha scelto, e perché.

Pubblicate con il solo ruolo professionale, a tutela della riservatezza dei clienti.

★★★★★
Lo Studio Legale Lombardo mi accompagna da oltre quindici anni. Ormai consiglieri preventivi in un rapporto costante e costruttivo h.24 per un valore aggiunto che va ben oltre il classico rapporto cliente-avvocato-parcella.
Giornalista RAI Sport
★★★★★
Grandissima professionalità ed empatia con tutto lo staff dello studio. E l’avvocato Lombardo ha sempre dimostrato grandi capacità nelle situazioni anche più complesse che ho avuto modo di sottoporgli. Riesce puntualmente a capire le varie problematiche e a proporre soluzioni con grande…
Amministratore delegato
★★★★★
Mi sono rivolta allo Studio Legale Lombardo per un’importante questione di Diritto del Lavoro. Non avrei potuto fare scelta migliore. Gli avvocati sono tutti molto competenti e puntuali. Mi sono affidata totalmente all’avvocato che ha seguito il mio caso che con professionalità,…
Product manager 1° livello commercio
★★★★★
Professionisti seri, preparatissimi e molto attenti alle esigenze del cliente. Un ringraziamento speciale all’Avvocato Erika Chiaramonte per la dedizione e l’eccellente lavoro svolto nella mia pratica contro un’azienda multinazionale. Risultati concreti e assistenza costante. Studio legale consigliatissimo
Online marketplace manager 1° livello
★★★★★
Studio legale consigliatissimo, supporto in ogni momento, di elevata professionalità!
Lease Management Specialist 1° livello
★★★★★
Studio legale di altissimo livello specializzato in diritto del lavoro. Sono stato seguito dall’Avvocato Papa che e’ un ottimo professionista
Collaboratore tecnico Enti di Ricerca, 6° liv. CCNL Istruzione e Ricerca
★★★★★
Studio legale di altissimo livello specializzato in diritto del lavoro. Sono stato seguito dall’Avvocato Papa che e’ un ottimo professionista
Retail Manager 1° livello CCNL Commercio
★★★★★
La Dottoressa Chiaramonte è una grande professionista. Ha un’elevata capacità di ascoltare ed interpretare le esigenze dei suoi clienti , traducendole in difesa e rivendicazione dei diritti. La sua sensibilità unita a profonde conoscenze giuridiche ed abilità nelle trattative la rendono una…
HR Business Partner 1° livello
★★★★★
Lo studio legale Lombardo mi ha aiutato in tre casi, tutti risolti con successo e soddisfazione. molto gradita è stata la competenza, gentilezza e chiarezza sui costi
Ingegnere geologico
★★★★★
L’avvocato Lombardo è un vero professionista. Ho apprezzato su tutte lo studio e l’approfondimento del nostro caso prima del conferimento dell’incarico. Per me questo è un valore molto importante, che denota responsabilità e cura verso le esigenze del cliente
Amministratore delegato

200+

Recensioni Google

40+

Recensioni Meta

9.000+

Follower su LinkedIn

20.000+

Follower su Meta

20.000+

Follower su TikTok

I nostri incarichi

Casi reali, non slogan.

Nomi e dettagli identificativi omessi per riservatezza.

Incarico: Socio lavoratore

Incarico: Socio lavoratore

Avv. Erika Chiaramonte
Incarico: Dirigente esautorato

Incarico: Dirigente esautorato

Avv. Danilo Lombardo
Incarico: Trasferimento del lavoratore

Incarico: Trasferimento del lavoratore

Avv. Chiara dal Molin
Incarico: Trasferimento illegittimo

Incarico: Trasferimento illegittimo

Avv. Raffaella Calamandrei
Incarico: Assunzione con inganno

Incarico: Assunzione con inganno

Avv. Rachele Fazzi
Incarico: Patto di non concorrenza

Incarico: Patto di non concorrenza

Avv. Ugo Papa
Incarico: Assunzione con inganno? Assolutamente no!

Incarico: Assunzione con inganno? Assolutamente no!

Avv. Rachele Fazzi
Incarico: dimostrare l’eccessivo caricodi lavoro ad un lavoratore disabile

Incarico: dimostrare l’eccessivo caricodi lavoro ad un lavoratore disabile

Avv. Cecilia Rinaldelli
Incarico: licenziamento per mancato raggiungimento dei target

Incarico: licenziamento per mancato raggiungimento dei target

Avv. Raffaella Calamandrei
Incarico: licenziamento per mancato superamento del periodo di prova

Incarico: licenziamento per mancato superamento del periodo di prova

Avv. Danilo Lombardo
Incarico: mancata progressione di carriera

Incarico: mancata progressione di carriera

Avv. Rachele Fazzi
Incarico: licenziamento illegittimo

Incarico: licenziamento illegittimo

Avv. Giorgia Cicuti

Approfondimenti sul diritto del lavoro

La clausola, spiegata.

Ogni contenuto parte da un documento vero e finisce con la norma che lo rende contestabile.

Avvocato, sono costretta ad accettare di passare ad contratto part time?

Avvocato, sono costretta ad accettare di passare ad contratto…

Lavoro
Avvocato,sono stata licenziata per aver svolto attività lavorativa presso un’altra azienda,.

Avvocato,sono stata licenziata per aver svolto attività lavorativa presso…

Lavoro
Avvocato, sono un dirigente e sono stata licenziata.

Avvocato, sono un dirigente e sono stata licenziata.

Lavoro
Avvocato, sono una dirigente e sono stata licenziata senza preavviso.

Avvocato, sono una dirigente e sono stata licenziata senza…

Lavoro
Avvocato, ho firmato un patto di non concorrenza biennale

Avvocato, ho firmato un patto di non concorrenza biennale

Lavoro
Avvocato, posso chiedere il trasferimento in una sede di lavoro più vicina?

Avvocato, posso chiedere il trasferimento in una sede di…

Lavoro
Avvocato, il mio orario di lavoro part time è stamo modificato senza il mio consenso; è legittimo?

Avvocato, il mio orario di lavoro part time è…

Lavoro
Avvocato, sono stata licenziata per giustificato motivo oggettivo

Avvocato, sono stata licenziata per giustificato motivo oggettivo

Lavoro
Dottore, mi contestano un illecito disciplinare sulla base delle email e dei log di connessione

Dottore, mi contestano un illecito disciplinare sulla base delle…

Lavoro
Avvocato, sono stata trasferita a 600 km senza preavviso; posso oppormi a trasferimento?

Avvocato, sono stata trasferita a 600 km senza preavviso;…

Lavoro
Dottore, la mia azienda usa il badge per monitorare le pause e mi ha contestato un abuso. E’ lecito?

Dottore, la mia azienda usa il badge per monitorare…

Lavoro
Avvocato, l’azienda non mi ha pagato il bonus MBO. Posso agire?

Avvocato, l’azienda non mi ha pagato il bonus MBO.…

Lavoro

Assistenza in tutta Italia

Il tuo caso merita una strategia, non una risposta standard.

Il colloquio si fa in videoconferenza. Più riservato, senza spostarti, ovunque in Italia.
Scrivici su whatsapp