Lavoro mediante piattaforme digitali – cosa sono e quali tutele abbiamo?

Il lavoro mediante piattaforme digitali è divenuto un fenomeno ormai ampiamente diffuso che ha avuto nel corso degli ultimi anni un incremento a livello occupazionale cui è seguito un aumento dell’interesse da parte del Legislatore, e che pertanto necessita di adeguata regolamentazione. 

Con questa definizione ci si riferisce infatti a coloro che svolgono attività di vario genere attraverso l’impiego di piattaforme digitali come, ad esempio, chi si occupa di consegna di merci o cibo da asporto, servizi di traduzione e assistenza o comunque di attività che vengano svolte esclusivamente on-line. 

Si stima che in Italia il numero di lavoratori rientranti nella c.d. platform economy abbia già raggiunto il mezzo milione e si tratti di un fenomeno in rapida evoluzione, complici il progresso tecnologico e la digitalizzazione di lavori che prima venivano svolti esclusivamente presso sedi fisiche. 

Ed è proprio per questo che sempre maggiore è divenuta l’esigenza di definire a livello europeo un quadro normativo che riconosca tutele, diritti e garanzie nei confronti di questi lavoratori, al fine di regolarne il rapporto di lavoro. 

L’obiettivo della proposta proveniente dalla Commissione Europea è di cercare di assimilare ed estendere le tutele oggi previste per il lavoro subordinato a chi presti attività in forma equipollente mediante l’impiego esclusivo di piattaforme digitali. 

Per quel che riguarda la nostra normativa interna è tuttavia necessario prima distinguere tra chi presti tali attività in forma occasionale, e che pertanto potrà essere considerato quale lavoratore autonomo, con conseguente diritto alle tutele riconosciute secondo tale inquadramento, e chi invece lo svolga in forma equiparabile al lavoro subordinato. 

In tale secondo caso, diversi sono stati gli argomenti sottoposti all’attenzione degli Stati membri da parte dell’Unione Europea, che mira a perseguire tre obiettivi principali. 

Il primo riguarda la garanzia sulla corretta qualificazione giuridica del lavoro e del dipendente. Da ciò ne discende l’esigenza di inquadrare il lavoratore entro una data categoria e figura professionale,  riconoscendo a sua tutela diritti e garanzie necessari al regolare svolgimento dell’attività. 

Il secondo obiettivo riguarda l’uso della funzione algoritmica delle piattaforme digitali con la quale vengono assegnate mansioni ed incarichi. A tal proposito, si impone l’obbligo di garantire la massima trasparenza ed equità nella gestione di tali strumenti, al fine di evitare discriminazioni o forme di abuso. 

Da ultimo, ritiene la Commissione, è di assoluta importanza il miglioramento delle regole di trasparenza e tracciabilità di lavoratori e società, anche con riguardo ai rapporti transfrontalieri, trattandosi di un ambito di mercato che facilmente si presta anche ai rapporti internazionali. 

É ritenuto inoltre di enorme importanza giungere ad una regolamentazione di questa categoria di lavoratori al fine di garantire tutele e diritti che sono già posti a difesa degli altri lavoratori dipendenti al fine di evitare forme di sfruttamento ed anche di c.d. “autosfruttamento”. Come noto, infatti, molti aspetti della prestazione lavorativa, senza adeguate tutele e mezzi a livello normativo, dipendono dalle proprie disponibilità di tempo e strumenti, e si corre pertanto il rischio che al fine di raggiungere perfomance che vengano privilegiate dagli algoritmi nella suddivisione degli incarichi, vengano meno forme di protezione e sicurezza essenziali. 

In attesa di un’adeguata regolamentazione al riguardo, è dunque rimesso ai singoli Stati membri definire le procedure necessarie ad identificare e correttamente inquadrare i lavoratori che svolgano attività mediante l’uso di piattaforme digitali e di conseguenza regolamentare ed estendere le tutele oggi previste per i lavoratori dipendenti.

Articoli correlati

PREMI
E RICONOSCIMENTI

CASI
DI SUCCESSO

I nostri casi di successo testimoniano il nostro impegno nel diritto del lavoro. Abbiamo assistito lavoratori e aziende in situazioni complesse, come licenziamenti ingiustificati e dispute contrattuali.

Le esperienze dei nostri clienti sottolineano la nostra dedizione a proteggere i loro diritti e a ottenere risultati concreti, dimostrando che insieme possiamo affrontare qualsiasi sfida.

APPROFONDIMENTI
SUL DIRITTO DEL LAVORO

Rimani aggiornato sulle ultime novità e tematiche rilevanti nel diritto del lavoro. Analizziamo questioni cruciali e offriamo guide pratiche per orientarsi in un panorama legale in continua evoluzione, a tutela di lavoratori e aziende.

Dicono di noi

LE VOCI
DEI NOSTRI CLIENTI

Le esperienze dei nostri clienti nel diritto del lavoro parlano di fiducia, professionalità e risultati concreti. Ogni testimonianza riflette il nostro impegno a tutelare i diritti e a fornire soluzioni efficaci per ogni esigenza legale.

Prenota una consulenza con un nostro esperto

Oppure compila il form, verrai ricontattato dalla nostra Office Manager per avere tutte le informazioni relativa al nostro servizio di consulenza.

Consulenza gratuita in caso di conferimento dell’incarico.